Detrazioni

DETRAZIONE FISCALE DEL 55%, UNA GRANDE OPPORTUNITA’

COS’E’

L’ ”Operazione 55 %” consiste nel riconoscimento della detrazione d’imposta nella misura del 55 per cento dall’IRPEF o dall’IRES per le spese sostenute per gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica dell’edificio esistente e che riguardano, in particolare, il miglioramento termico dell’edificio. L’importo detraibile è da ripartire in 10 rate annuali di uguale importo,per tutto il 2012.

Il limite d’importo massimo per gli infissi è di 60000 € (55% di 109.090,90 €).

Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti sull’unità immobiliare e su edifici (o su parti di essi) residenziali esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per l’attività d’impresa o professionale).

La prova dell’esistenza dell’edificio può essere fornita o dall’iscrizione dello stesso in catasto, oppure dalla richiesta di accatastamento, nonché dal pagamento dell’ICI, ove dovuta. Non sono agevolabili, quindi, le spese effettuate in corso di costruzione dell’immobile.

CHI PUÒ USUFRUIRNE

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.
In particolare, sono ammessi all’agevolazione:

- Le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;

- I contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);

- Le associazioni tra professionisti;

- Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;

Tra le persone fisiche possono fruire dell’agevolazione anche:

- I titolari di un diritto reale sull’immobile;

- I condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali;

- Gli inquilini;

- Chi detiene l’immobile in comodato.

Sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado), conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori, ma limitatamente ai lavori eseguiti su immobili appartenenti all’ambito “privatistico”, a quelli cioè nei quali può esplicarsi la convivenza ma non in relazione ai lavori eseguiti su immobili strumentali all’attività d’impresa, arte o professione.
Si ha diritto all’agevolazione anche nel caso in cui il contribuente finanzia la realizzazione dell’intervento di riqualificazione energetica mediante un contratto di leasing. In tale ipotesi, la detrazione spetta al contribuente stesso (utilizzatore) e si calcola sul costo sostenuto dalla società di leasing. Non assumono, pertanto, rilievo ai fini della detrazione i canoni di leasing addebitati all’utilizzatore.
La detrazione d’imposta del 55 per cento non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi da altre disposizioni di legge nazionali (quale, ad esempio, la detrazione del 36 per cento per il recupero del patrimonio edilizio).
Nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente potrà fruire, per le medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna di esse.

ATTENZIONE

In caso di variazione della titolarità dell’immobile durante il periodo di godimento dell’agevolazione le quote di detrazione residue (non utilizzate) potranno essere fruite dal nuovo titolare. Questo si verifica quando si trasferiscono,a titolo oneroso o gratuito, la proprietà del fabbricato o un diritto reale sullo stesso. Il beneficio rimane invece in capo al conduttore o al comodatario qualora dovesse cessare il contratto di locazione o comodato. In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene. In tali casi l’acquirente, o gli eredi, possono rideterminare il numero di quote in cui ripartire la detrazione residua. Il beneficio fiscale è però compatibile con altre agevolazioni di natura non fiscale (contributi, finanziamenti, ecc.) previsti in materia di risparmio energetico.

INTERVENTO DI SOSTITUZIONE DEGLI INFISSI

L’intervento riguarda le finestre comprensive d’infissi, delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno o verso vani non riscaldati, che rispettano i requisiti di trasmittanza utile “U” (dispersione di calore), espressa in W/m2K, evidenziati nella tabella, la quale in relazione delle singole zone climatiche indica la trasmittanza delle finestre.